+39 081 19806273 info@imperatoreconsulting.eu
Imperatore Consulting
  • Home
  • Imperatore consulting
    • Chi siamo
    • Vincenzo Imperatore
  • Servizi professionali
    • Consulenza direzionale
    • Consulenza finanziaria
    • Consulenza legale
  • Imperatore Academy
  • Aziende e storie
  • News
  • Contatti
Imperatore Consulting
  • Home
  • Imperatore consulting
    • Chi siamo
    • Vincenzo Imperatore
  • Servizi professionali
    • Consulenza direzionale
    • Consulenza finanziaria
    • Consulenza legale
  • Imperatore Academy
  • Aziende e storie
  • News
  • Contatti

News

Home » News » La strategia di marketing delle nostre banche? Farsi odiare dai clienti!
strategia di marketing delle nostre banche
09/19/2022

By: Stage Comunicazione

La strategia di marketing delle nostre banche? Farsi odiare dai clienti!

Farsi odiare dai clienti e guadagnare di più: la consapevole strategia di marketing delle nostre banche

Vi siete mai chiesti perché tutte le banche (nessuna esclusa) fanno, più o meno, imbestialire i loro clienti vincolandoli con dei contratti capestro, sfruttandoli con le spese, confondendoli con clausole scritte in piccolo e penalizzandoli laddove violano norme che non hanno compreso?

Eppure un principio inderogabile del marketing si basa sul presupposto che la soddisfazione del cliente genera fiducia, e la fiducia genera profitti.

E allora come si spiega questo paradossale comportamento anti-economico?

Perché, appunto, questi comportamenti non sono anti economici. Anzi, rendono e tanto.

In particolare le banche hanno scoperto che operare in un mercato che faccia “cartello” per farsi odiare dai clienti confusi e male informati, che finiscono spesso per prendere decisioni di acquisto improprie, può essere estremamente redditizio.

Pensate, è solo uno dei tanti casi, al momento in cui si deve scegliere il conto corrente adatto alle proprie esigenze: i clienti delle banche devono quasi sempre scegliere tra una decina di offerte senza essere guidati verso quella che meglio risponde ai loro bisogni ma, al contrario, vengono indirizzati verso proposte più profittevoli per la banca. E molto spesso, volontariamente (sic!) e formalmente, i clienti scelgono il prodotto sbagliato.

In alcuni casi, ad esempio, a seconda del saldo minimo che decidono di lasciare sul conto, la banca paga un determinato tasso di interesse e accetta di abolire o modificare certe spese. Ma considerate quello che avviene se un cliente non rispetta il saldo minimo concordato: paga severe penali e spese.

Non solo ma se va molto sopra il minimo si ritrova a percepire un interesse inferiore a quello che avrebbe ottenuto con un diverso tipo di conto corrente. Ed anche in questo caso l’azienda vince e il cliente perde, quale che sia la direzione del suo errore.

Oppure pensate al potenziale di profitto delle penali su cui le banche hanno praticamente basato le proprie strategie di sfruttamento dei clienti. Ho visto con i miei occhi, basta leggere Io so e ho le prove, ad esempio, quando una banca calcola il saldo cliente a fine giornata sulla base dei movimenti (accrediti e addebiti) rilevati: addebita gli assegni in ordine di grandezza, partendo dai più consistenti, anziché in ordine cronologico. Ciò aumenta la probabilità che gli assegni residui siano scoperti, consentendo alla banca di far andare anche per pochi euro “in rosso” il cliente che paga, quindi, salate penali.

Allo stesso modo i clienti che usano il bancomat, ad esempio, si possono trovare nella condizione di prelevare “qualcosina” in più rispetto alle disponibilità senza esserne formalmente avvisati prima di effettuare l’operazione. Ma state tranquilli che subito dopo il prelevamento la notifica arriva, sotto forma di penale.

Le banche, tutte le banche, sfruttano consapevolmente e cinicamente i clienti in questo modo.

Sono addirittura coscienti che con questo approccio siano perpetuamente soggette alla ostilità repressa dei clienti che potrebbero vendicarsi in qualunque momento, con il passa-parola negativo o quantomeno sarcastico, le cause giudiziarie e la defezione.

Ma non sono dei pazzi, né tantomeno degli sprovveduti con una visione a breve termine.

Le banche che estraggono valore dai clienti nell’ambito di una strategia consapevole sanno cosa stanno facendo.

E tale consapevolezza nasce da un accordo tacito nell’ambito di un cartello (accordo tra più produttori indipendenti di un bene o un servizio, volto a implementare strategie che tendono a limitare la concorrenza sul mercato).

Perchè tale meccanismo può funzionare solo se tutto un settore merceologico “inganna” il consumatore. Infatti quando nel mercato si affaccia un player che – innovando e rompendo le regole – offre un prodotto di maggior soddisfazione, ecco che le schiere di consumatori infelici e infuriati abbandonano la vecchia strada per la nuova.

E se nel mercato bancario, uno, dico uno solo, si presentasse davvero in maniera leale e trasparente agli occhi dei clienti, avrebbe il 100% della quota di quel mercato e butterebbe sul lastrico tutte le altre che, nel frattempo, non si sarebbero adeguate.

Se gli organi di controllo anti-trust fossero davvero consapevoli dei livelli bassi raggiunti dagli indici di soddisfazione della clientela delle banche e volessero orientare gli istituti di credito ad essere customer oriented, dovrebbero porre quattro domande fondamentali ai loro dirigenti:

  • Avete clienti profittevoli ed insoddisfatti?
  • Avete regole che volete fare violare ai clienti perché in questo modo si generano dei ricavi?
  • Avete regole di così difficile comprensione che, di fatto, confondono il cliente che non è consapevole dei rischi che corre violandole?
  • Avete contratti che impediscono ai clienti di recedere?

Vi assicuro che il 100% delle banche del nostro sistema risponderebbe SI ad almeno una di queste domande.

 

Posted in Diritto bancario, Imperatore consultingTagged Banche, consulenza finanziaria, contratti bancari, crisi finanziaria, customer oriented, customer satisfaction, denaro, Diritto d'impresa, Economia, finanza, finanziare piccole imprese, gestione piccole imprese, imperatore consulting, mutui, organizzazione aziendale, strategia d'impresa, strategia di marketing, Vincenzo Imperatore
Precedente
Successivo
  • Diritto bancario
  • Diritto d'impresa
  • Economia
  • Finanza
  • Gestione aziendale
  • Imperatore consulting
  • Lavoro e carriera

Articoli recenti

Vincenzo Imperatore è un “Esperto nella gestione della crisi di impresa” certificato ai sensi del D.L 118/2021

Vincenzo Imperatore è un “Esperto nella gestione della crisi di impresa” certificato ai sensi del DL 118/2021

03/21/2022
Fare marketing con budget ridotto: la guida per le PMI

Fare marketing con budget ridotto: la guida per le PMI

12/01/2025

Consulente finanziario o venditore? Il termometro per capire da che parte sta davvero

11/24/2025

Potere d’acquisto e prestiti: così la rata diventa una tassa sul futuro

11/18/2025
Responsabilità umana e competenze: come restare al comando nell’era dell’intelligenza artificiale

Come restare al comando nell’era dell’intelligenza artificiale

11/11/2025
Magazzino come leva finanziaria: il valore nascosto delle scorte

Il magazzino che vale oro: come trasformare le scorte in liquidità per la tua impresa

11/03/2025
Delega nelle piccole imprese: il vero segreto della crescita aziendale

Delega nelle piccole imprese: il vero segreto della crescita aziendale

10/27/2025
Segnalazione a sofferenza bancaria: quando la banca sbaglia, la legge difende il cliente

Segnalazione a sofferenza bancaria: quando la banca sbaglia, la legge difende il cliente

10/22/2025
Contanti in casa: la BCE e il paradosso dei 100 euro sotto il materasso

Contanti in casa: la BCE e il paradosso dei 100 euro sotto il materasso

10/13/2025
Tre scenari globali che impongono una nuova strategia economica e industriale. La finanza come strumento di difesa e sviluppo per l’Italia

La Finanza come strumento di difesa e sviluppo per l’Italia

10/07/2025
Guinzaglio invisibile della finanza americana: il caso Francesca Albanese

Guinzaglio invisibile della finanza americana: il caso Francesca Albanese

09/30/2025
Meno regole in banca: un rischio per famiglie e imprese

Meno regole in banca: perché famiglie e imprese rischiano di nuovo

09/23/2025
Truffa bancaria Riello: la grande frode della fiducia

Truffa bancaria Riello: il Madoff di Bolzano e l’illusione della fiducia

09/15/2025

Tag

  • consulenza aziendale
  • Economia
  • gestione aziendale
  • gestione piccole imprese
  • imperatore consulting
  • organizzazione aziendale
  • piccole e medie imprese
  • pmi
  • strategia d'impresa
  • Vincenzo Imperatore

Imperatore Consulting

Imperatore Consulting
Piazza G. Bovio, 22  Napoli
Tel./Fax 081.19806273

Menu

  • Home
  • Chi siamo
  • Aziende e storie
  • Contatti

Servizi professionali

  • Consulenza direzionale
  • Consulenza finanziaria
  • Consulenza legale
  • Imperatore academy
  • News

Newsletter

Ottieni l'accesso a tutte le risorse GRATUITE tra cui la guida per imprenditori "La cassetta degli attrezzi", ricevi promozioni sui corsi della Imperatore Academy e le ultime notizie in materia di economia, management e finanza.

Imperatore Consulting P.IVA 07315251210 © 2021 All Rights Reserved.

Cerca