+39 081 19806273 info@imperatoreconsulting.eu
Imperatore Consulting
  • Home
  • Imperatore consulting
    • Chi siamo
    • Vincenzo Imperatore
  • Servizi professionali
    • Consulenza direzionale
    • Consulenza finanziaria
    • Consulenza legale
  • Imperatore Academy
  • Aziende e storie
  • News
  • Contatti
Imperatore Consulting
  • Home
  • Imperatore consulting
    • Chi siamo
    • Vincenzo Imperatore
  • Servizi professionali
    • Consulenza direzionale
    • Consulenza finanziaria
    • Consulenza legale
  • Imperatore Academy
  • Aziende e storie
  • News
  • Contatti

News

Home » News » Gli errori più comuni che banche, piccoli imprenditori e consulenti compiono nel fasare la durata del debito
11/07/2022

By: Stage Comunicazione

Gli errori più comuni che banche, piccoli imprenditori e consulenti compiono nel fasare la durata del debito

“Quanto deve durare il debito?”, la domanda a cui, molto spesso, danno una risposta sbagliata in tre: i piccoli imprenditori, le banche e i consulenti.

I motivi? Sono due. Il primo, analizzato la settimana scorsa su queste colonne, riguarda il fatto che frequentemente si ricorre al debito finanziario semplicemente per coprire (o allungare) altro debito ed, in tal caso, l’emergenza e l’urgenza di sistemare le posizioni debitorie mandano in confusione gli attori.

La seconda motivazione, oggetto dell’approfondimento odierno, attiene, invece, ad una profonda violazione dei principi “fondamentali” della gestione finanziaria di impresa.

Prendiamo il caso del debito a medio-lungo termine o rateale. In questo caso in finanza esiste un assioma tanto evidente quanto poco seguito: far collimare la durata del passivo a quella degli attivi e non il contrario!!

Questo principio fondamentale per creare una struttura finanziaria equilibrata si basa sul presupposto di correlare sempre gli investimenti alla durata dei prestiti ottenuti per finanziarli.

In altri termini se chiedi un prestito per acquistare un macchinario devi calcolare la durata in maniera simmetrica altrimenti la struttura finanziaria crolla perché, ricordiamoci che il “debito si fa guardando l’attivo”, nel caso in cui il debito vada oltre la vita utile dell’investimento, continui a pagare un costo per un bene che non produce più utilità per l’azienda.

Il modo migliore per evitare questi errori è, quindi, collegare il rientro del capitale preso in prestito alla durata economica dell’investimento.

Nella maggior parte dei casi, quando si tratta di investimenti in macchinari, attrezzature o altri beni che possono essere utilizzati per più anni di attività (immobilizzazioni), i tre attori (piccoli imprenditori, banche, consulenti) utilizzano un calcolo che può essere approssimato facilmente, prendendo come riferimento la durata dell’ammortamento previsto dalla normativa fiscale.

Così, ad esempio, se la vita fiscale prevista per quel tipo di bene è di cinque anni, bisognerà scegliere una fonte di finanziamento da ripagare in cinque anni.

Ma i piccoli imprenditori, le banche e i consulenti incappano sistematicamente in un errore vitale per la sopravvivenza di tutti i soggetti coinvolti:  non sono attentissimi a distinguere la durata fisica di un bene (ossia il numero di anni di integrità e di funzionamento del cespite, detta anche senescenza) dalla durata economica (ossia il tempo di effettiva utilità del bene, detta anche obsolescenza), influenzato dal progresso tecnologico che potrebbe quindi rendere superato un bene anche se ancora integro o funzionante.

In tal caso la durata del passivo, secondo uno schema prudenziale adottato ad esempio dalle banche e dai consulenti virtuosi, deve essere parametrato alla durata economica del bene e pertanto, in caso di incertezza o impossibilità ad effettuare una stima statisticamente rilevante, si utilizza il cosiddetto positive duration gap, ossia si taglia il 20% della durata economica del bene.

Se un macchinario si presume possa essere effettivamente utilizzato per 8 anni, e’ opportuno stipulare un mutuo a 6,5 anni [8 –(20%*8)]

Ma la violazione dei principi basici più deleteria (sempre per tutti) riguarda la mancata osservanza di una semplice equazione:  i fidi a breve (scoperti di conto, anticipo crediti, anticipo fornitori) finanziano il capitale circolante mentre i fidi a m/l termine(mutui, leasing, ecc) finanziano il capitale immobilizzato

La crescita del circolante (composto da quelle voci che, “circolando”, si tramutano in breve tempo in entrate e/o uscite di liquidità: il totale dei crediti verso clienti più il valore delle rimanenze meno il totale dei debiti verso fornitori per merci) – il cui finanziamento è spesso cruciale per le imprese in forte crescita – richiede risorse diverse (a breve termine, di solito) da quelle necessarie (a medio-lungo termine) per costruire nuovi impianti o sviluppare nuovi prodotti.

Quante volte ho visto incrociare questa equazione con danni irreparabili per la sopravvivenza dell’azienda: scoperti di conto corrente per l’acquisto di un capannone e mutui per pagare le “tredicesime” ai dipendenti!

E le conseguenze, poi, le pagano tutti: le piccole imprese che vanno in default, le banche che producono Npl (non performimg loans) e i consulenti che perdono fatturato.

Posted in Diritto bancario, Economia, Gestione aziendaleTagged consulenza aziendale, consulenza finanziaria, Diritto d'impresa, Economia, gestione aziendale, gestione piccole imprese, imperatore consulting, imprese, strategia d'impresa
Precedente
Successivo
  • Diritto bancario
  • Diritto d'impresa
  • Economia
  • Finanza
  • Gestione aziendale
  • Imperatore consulting
  • Lavoro e carriera

Articoli recenti

Vincenzo Imperatore è un “Esperto nella gestione della crisi di impresa” certificato ai sensi del D.L 118/2021

Vincenzo Imperatore è un “Esperto nella gestione della crisi di impresa” certificato ai sensi del DL 118/2021

03/21/2022

La finanza sta cambiando le nostre scelte quotidiane: cosa devono capire oggi le imprese

01/14/2026
Il malcontento silenzioso che logora le piccole imprese

Il malcontento silenzioso che logora le piccole imprese

01/05/2026
Liquidità sui conti correnti: perché non è vera ricchezza

Liquidità sui conti correnti: perché non è vera ricchezza

12/23/2025
Spread Btp-Bund ai minimi: perché è una buona notizia anche per le imprese

Spread Btp-Bund ai minimi: perché è una buona notizia anche per le imprese

12/16/2025
Conviene mutuo o pagamento cash? La risposta tecnica

Conviene mutuo o pagamento cash? La verità sulla leva finanziaria che nessuno dice

12/09/2025
Fare marketing con budget ridotto: la guida per le PMI

Fare marketing con budget ridotto: la guida per le PMI

12/01/2025

Consulente finanziario o venditore? Il termometro per capire da che parte sta davvero

11/24/2025

Potere d’acquisto e prestiti: così la rata diventa una tassa sul futuro

11/18/2025
Responsabilità umana e competenze: come restare al comando nell’era dell’intelligenza artificiale

Come restare al comando nell’era dell’intelligenza artificiale

11/11/2025
Magazzino come leva finanziaria: il valore nascosto delle scorte

Il magazzino che vale oro: come trasformare le scorte in liquidità per la tua impresa

11/03/2025
Delega nelle piccole imprese: il vero segreto della crescita aziendale

Delega nelle piccole imprese: il vero segreto della crescita aziendale

10/27/2025
Segnalazione a sofferenza bancaria: quando la banca sbaglia, la legge difende il cliente

Segnalazione a sofferenza bancaria: quando la banca sbaglia, la legge difende il cliente

10/22/2025

Tag

  • consulenza aziendale
  • Economia
  • gestione aziendale
  • gestione piccole imprese
  • imperatore consulting
  • organizzazione aziendale
  • piccole e medie imprese
  • pmi
  • strategia d'impresa
  • Vincenzo Imperatore

Imperatore Consulting

Imperatore Consulting
Piazza G. Bovio, 22  Napoli
Tel./Fax 081.19806273

Menu

  • Home
  • Chi siamo
  • Aziende e storie
  • Contatti

Servizi professionali

  • Consulenza direzionale
  • Consulenza finanziaria
  • Consulenza legale
  • Imperatore academy
  • News

Newsletter

Ottieni l'accesso a tutte le risorse GRATUITE tra cui la guida per imprenditori "La cassetta degli attrezzi", ricevi promozioni sui corsi della Imperatore Academy e le ultime notizie in materia di economia, management e finanza.

Imperatore Consulting P.IVA 07315251210 © 2021 All Rights Reserved.

Cerca