+39 081 19806273 info@imperatoreconsulting.eu
Imperatore Consulting
  • Home
  • Imperatore consulting
    • Chi siamo
    • Vincenzo Imperatore
  • Servizi professionali
    • Consulenza direzionale
    • Consulenza finanziaria
    • Consulenza legale
  • Imperatore Academy
  • Aziende e storie
  • News
  • Contatti
Imperatore Consulting
  • Home
  • Imperatore consulting
    • Chi siamo
    • Vincenzo Imperatore
  • Servizi professionali
    • Consulenza direzionale
    • Consulenza finanziaria
    • Consulenza legale
  • Imperatore Academy
  • Aziende e storie
  • News
  • Contatti

News

Home » News » I morti di Torino: l’ennesima prova a favore del D. Lgs 231
I morti di Torino e sicurezza sul lavoro: l'ennesima prova a favore del modello D. Lgs 231
12/27/2021

By: Stage Comunicazione

I morti di Torino: l’ennesima prova a favore del D. Lgs 231

La tragedia di Torino che ha prodotto la morte sul lavoro di tre operai per il crollo di una gru è solo l’ultima scena di un film visto tante volte. Sebbene sembri che in questa circostanza siano state rispettate le norme di sicurezza, ormai i morti sul lavoro avanzano al ritmo di 100 al mese ed il tasso di irregolarità nei controlli ordinari dell’Ispettorato nazionale del lavoro è del 70%.

Cosa si può fare in maniera preventiva per evitare poi le inutili lacrime?

Più volte su queste colonne abbiamo sottolineato che l’applicazione della disciplina del D. Lgs 231/2001 potrebbe essere un deterrente. Uno dei tanti provvedimenti dissuasivi, frenanti, inibitori che potrebbe, se la magistratura iniziasse a condannare le imprese in maniera uniforme su tutto il territorio nazionale, individuare concretamente l’effettiva responsabilità delle società per i reati previsti.

Ricordiamo il dettato legislativo: nel caso in cui un dipendente o un amministratore compia nello svolgimento delle sue funzioni un reato previsto dal decreto, vengono previste delle sanzioni di carattere amministrativo e penale anche per l’azienda nel caso in cui la stessa non abbia adottato procedure, protocolli e regolamenti previsti da un “modello organizzativo” che la esoneri dalle responsabilità.

Un testo normativo con una enorme falla: non prevede comunque la obbligatorietà dell’adeguamento del modello organizzativo di una piccola azienda ai dettami del d.lgs 231/2001.

Una situazione che fa scattare l’inevitabile domanda per l’imprenditore: “Perché dovrei farlo?”

Ma, indipendentemente dalle considerazioni dottrinali o formali, in che modo l’applicazione (obbligatoria) può incidere anche sul controllo preventivo degli infortuni e delle morti sul lavoro?

Facciamola semplice. Prendiamo in considerazione l’esempio di una azienda che operi nel settore delle analisi cliniche che abbia stabilito una “procedura per l’esecuzione del prelievo venoso e per la gestione dei trattamenti farmacologici da somministrare agli operatori in caso di infortunio a rischio biologico”.

Una procedura necessariamente da formalizzare all’interno di un modello organizzativo perché, in quel settore, gli infortuni a rischio biologico interessano circa il 10% del personale sanitario ed il 12% degli infortuni avvengono durante l’esecuzione del prelievo venoso.

La procedura, scritta e formalizzata a tutti i dipendenti gia’ formati in maniera specifica sulle modalità di prelievo, prevede che l’operatore debba fare una serie di operazioni bene definite cosi’ come indicate in foto:

La formalizzazione di una procedura non assicura però la sua applicazione.

Molto spesso si tratta di un puro esercizio teorico che non contribuisce alla riduzione del rischio.

Se non c’è un organo di controllo indipendente (così come previsto dal d.lgs 231/2001) che verifichi periodicamente la procedura tramite una check list che va a valutare alcuni punti critici, ad esempio se vengono indossati i guanti, o le modalità di smaltimento, è molto probabile che il numero degli infortuni non diminuisca perché, ad esempio, ci si accorge che c’è un alto turn over del personale infermieristico e elevati carichi di lavoro legati alla cronica mancanza di figure professionali di questo tipo in assistenza.

In tal caso l’Organismo di Vigilanza segnala l’inosservanza delle prescrizioni ed invita l’azienda a rimuoverne le cause.

Solo a questo punto, di fronte ad un eventuale ulteriore caso di infortunio, un giudice potrebbe non sanzionare la società.

Ma soprattutto un modello organizzativo 231 sarebbe un fondamentale strumento di prevenzione dei rischi in una piccola impresa dove la responsabilità è concentrata solitamente nelle quattro identità della stessa unica persona, il proprietario-imprenditore-manager-garante che molto spesso non ha la lucidità, quando in buona fede, per percepire in maniera consapevole il pericolo.

Posted in Diritto d'impresa, EconomiaTagged D. Lgs 231/2001, Diritto d'impresa, dlgs231, Economia, gestione piccole imprese, imperatore consulting, legge 231, modello organizzativo, responsabilità amministrativa degli enti, responsabilità delle società per gli illeciti amministrativi, sicurezza sul lavoro, Vincenzo Imperatore
Precedente
Successivo
  • Diritto bancario
  • Diritto d'impresa
  • Economia
  • Finanza
  • Gestione aziendale
  • Imperatore consulting
  • Lavoro e carriera

Articoli recenti

Vincenzo Imperatore è un “Esperto nella gestione della crisi di impresa” certificato ai sensi del D.L 118/2021

Vincenzo Imperatore è un “Esperto nella gestione della crisi di impresa” certificato ai sensi del DL 118/2021

03/21/2022

La finanza sta cambiando le nostre scelte quotidiane: cosa devono capire oggi le imprese

01/14/2026
Il malcontento silenzioso che logora le piccole imprese

Il malcontento silenzioso che logora le piccole imprese

01/05/2026
Liquidità sui conti correnti: perché non è vera ricchezza

Liquidità sui conti correnti: perché non è vera ricchezza

12/23/2025
Spread Btp-Bund ai minimi: perché è una buona notizia anche per le imprese

Spread Btp-Bund ai minimi: perché è una buona notizia anche per le imprese

12/16/2025
Conviene mutuo o pagamento cash? La risposta tecnica

Conviene mutuo o pagamento cash? La verità sulla leva finanziaria che nessuno dice

12/09/2025
Fare marketing con budget ridotto: la guida per le PMI

Fare marketing con budget ridotto: la guida per le PMI

12/01/2025

Consulente finanziario o venditore? Il termometro per capire da che parte sta davvero

11/24/2025

Potere d’acquisto e prestiti: così la rata diventa una tassa sul futuro

11/18/2025
Responsabilità umana e competenze: come restare al comando nell’era dell’intelligenza artificiale

Come restare al comando nell’era dell’intelligenza artificiale

11/11/2025
Magazzino come leva finanziaria: il valore nascosto delle scorte

Il magazzino che vale oro: come trasformare le scorte in liquidità per la tua impresa

11/03/2025
Delega nelle piccole imprese: il vero segreto della crescita aziendale

Delega nelle piccole imprese: il vero segreto della crescita aziendale

10/27/2025
Segnalazione a sofferenza bancaria: quando la banca sbaglia, la legge difende il cliente

Segnalazione a sofferenza bancaria: quando la banca sbaglia, la legge difende il cliente

10/22/2025

Tag

  • consulenza aziendale
  • Economia
  • gestione aziendale
  • gestione piccole imprese
  • imperatore consulting
  • organizzazione aziendale
  • piccole e medie imprese
  • pmi
  • strategia d'impresa
  • Vincenzo Imperatore

Imperatore Consulting

Imperatore Consulting
Piazza G. Bovio, 22  Napoli
Tel./Fax 081.19806273

Menu

  • Home
  • Chi siamo
  • Aziende e storie
  • Contatti

Servizi professionali

  • Consulenza direzionale
  • Consulenza finanziaria
  • Consulenza legale
  • Imperatore academy
  • News

Newsletter

Ottieni l'accesso a tutte le risorse GRATUITE tra cui la guida per imprenditori "La cassetta degli attrezzi", ricevi promozioni sui corsi della Imperatore Academy e le ultime notizie in materia di economia, management e finanza.

Imperatore Consulting P.IVA 07315251210 © 2021 All Rights Reserved.

Cerca