+39 081 19806273 info@imperatoreconsulting.eu
Imperatore Consulting
  • Home
  • Imperatore consulting
    • Chi siamo
    • Vincenzo Imperatore
  • Servizi professionali
    • Consulenza direzionale
    • Consulenza finanziaria
    • Consulenza legale
  • Imperatore Academy
  • Aziende e storie
  • News
  • Contatti
Imperatore Consulting
  • Home
  • Imperatore consulting
    • Chi siamo
    • Vincenzo Imperatore
  • Servizi professionali
    • Consulenza direzionale
    • Consulenza finanziaria
    • Consulenza legale
  • Imperatore Academy
  • Aziende e storie
  • News
  • Contatti

News

Home » News » Banche: scusatevi e i cittadini capiranno
07/10/2021

By: account

Banche: scusatevi e i cittadini capiranno

Articolo a cura di Vincenzo Imperatore

A volte dire “abbiamo commesso un casino, scusateci” risulta molto più efficiente, in termini di customer satisfaction, del formale rimpallo di responsabilità. Lo fece Mark Zuckerberg nel 2006 quando gli utenti di Facebook rimasero scioccati dall’introduzione del News Feed. Comunicare il pentimento produsse meno risentimenti di quanto avrebbe dovuto generare l’errore.

Le banche non lo hanno mai fatto e, in queste settimane, stanno addirittura vestendo gli abiti delle vittime di una potenziale reazione popolare. Dite scusa e i cittadini si calmeranno.

E ditelo soprattutto quando l’errore o la violazione è totalmente incoerente rispetto alla vostra mission (solo teorica) o alle promesse che fate ai clienti come quelle spassose apparse nei ridicoli spot televisivi degli ultimi tempi tipo “in questo momento vi siamo vicini per risolvere i vostri problemi…”Neppure dopo le dichiarazioni del presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, della settimana scorsa (“le banche possono e devono fare di più”) che – sebbene tacendo sulle gravi responsabilità della politica – evidenziavano chiaramente le inefficienze procedurali e relazionali dimostrate nella gestione del processo di erogazione dei finanziamenti previsti dal decreto liquidità, le banche si sono soffermate su un aspetto della gestione del loro rapporto con il cliente che rappresenta una delle cause fondamentali della perdita del capitale di fiducia negli ultimi 10 anni: le banche non sanno chiedere scusa.

Nella dinamica di una vita di impresa arriva sempre un momento in cui un’azienda commette un errore che chiede delle scuse: a una persona, a un gruppo di persone, dipendenti o partner, oppure alla sua clientela in genere. E’ un fatto fisiologico.

Vediamo di identificare due ordini di problemi che intervengono fin da subito quando le banche si devono scusare per qualcosa.

Come prima cosa, sono psicologicamente predisposte a trovare una serie di motivi (o di pretesti) per temporeggiare o evitare di esprimere dispiacere. Scusarsi le fa sentire a disagio e vulnerabili. Nel processo rischiano di perdere un po’ del loro potere (o la faccia) perché il fatto di scusarsi viene vissuto come un momento in cui si riorganizza la gerarchia sociale e le fa sentire in debito nei confronti della controparte, almeno in via temporanea.

Quando va bene si limitano a sbrigativi “mi dispiace” che non risolvono le preoccupazioni delle vittime.

In secondo luogo, le banche hanno la tendenza a valutare le situazioni sempre attraverso una lente legale. I consulenti degli uffici audit o compliance, sistematicamente interpellati di fronte a qualsiasi situazione difficile e sempre pronti a concentrarsi sulla possibilità che sia stata effettivamente infranta qualche legge, sono soliti avvertire i manager (e spesso tutti i dipendenti) che le scuse potrebbero essere interpretate come un’ammissione di responsabilità – esponendo anche l’azienda a contenziosi – piuttosto che come il tentativo di manifestare empatia nei confronti della parte offesa.

Si tratta di una distinzione importante, in quanto le scuse efficaci sono quelle che parlano ai sentimenti di chi le riceve e non servono a dimostrare chi ha ragione e chi no.

Sfortunatamente, la prospettiva di un contenzioso legale fa ormai parte della cultura di molte banche, al punto che persino i manager (che dovrebbero assumersi le responsabilità) che non sono assistiti in modo attivo da un consulente delle funzioni audit o compliace si preoccupano solo del fatto che delle scuse possano creare problemi legali.

Le banche devono smetterla di ragionare in questo modo. La maggior parte delle scuse costa poco, mentre molte sono in grado di generare un valore sostanziale, contribuendo a stemperare una situazione di tensione, senza contare che spesso la paura di conseguenze legali è del tutto infondata.

Iniziare a scusarsi potrebbe essere il primo segnale verso quel cambiamento che incontra forti resistenze e che dovrebbe mettere una certa distanza fra il “vecchio sé” e un “nuovo sé” che non si comporterà più alla stessa maniera.

Posted in Imperatore consulting
Precedente
Successivo
  • Diritto bancario
  • Diritto d'impresa
  • Economia
  • Finanza
  • Gestione aziendale
  • Imperatore consulting
  • Lavoro e carriera

Articoli recenti

Vincenzo Imperatore è un “Esperto nella gestione della crisi di impresa” certificato ai sensi del D.L 118/2021

Vincenzo Imperatore è un “Esperto nella gestione della crisi di impresa” certificato ai sensi del DL 118/2021

03/21/2022
Budget di cassa PMI e gestione della liquidità aziendale

Budget di cassa PMI: perché la liquidità va guidata, non solo misurata

05/12/2026
I silenziosi salvano le PMI

I silenziosi salvano le PMI e spesso gli imprenditori non lo capiscono

05/05/2026
Furto cassette di sicurezza in banca: il vero danno comincia dopo

Furto cassette di sicurezza in banca: il vero danno comincia dopo

04/29/2026
Crediti deteriorati: il problema non sono le piccole banche, ma la fragilità delle Pmi che vanno a credito

Crediti deteriorati: il problema non sono le piccole banche, ma la fragilità delle Pmi che vanno a credito

04/21/2026
L’Italia cresce solo dello 0,4% e scopre di essere ultima: non una crisi, ma un modello sbagliato

L’Italia cresce solo dello 0,4% e scopre di essere ultima: non è una crisi, è un modello che non funziona

04/14/2026
Consulenza finanziaria, l’illusione dell’architettura aperta

Consulenza finanziaria, l’illusione dell’architettura aperta

04/08/2026
Ricapitalizzazione Banca Progetto: cosa sta accadendo davvero

Ricapitalizzazione Banca Progetto: salvataggio blindato per chi entra e il rischio scaricato su chi resta

03/31/2026
Crediti deteriorati: così il debito diventa un prodotto. Ma questo può rafforzare la difesa

Crediti deteriorati: così il debito diventa un prodotto. Ma questo può rafforzare la difesa

03/24/2026
Cat bond e finanza del rischio climatico

Cat bond: cosa sono, come funzionano e perché il rischio climatico diventa un asset finanziario

03/17/2026
IA e riduzione personale nelle PMI: il rischio dell’anticipo

IA e riduzione personale nelle PMI: tagliare prima di misurare è un errore

03/13/2026

Credito alle PMI e tassi bancari: perché la prudenza può bloccare la crescita

03/03/2026
Fondo di Garanzia e azzardo morale: cosa insegna il caso Banca Progetto

Fondo di Garanzia e azzardo morale: cosa insegna il caso Banca Progetto

02/26/2026

Tag

  • Banche
  • consulenza aziendale
  • Economia
  • gestione aziendale
  • gestione piccole imprese
  • imperatore consulting
  • organizzazione aziendale
  • pmi
  • strategia d'impresa
  • Vincenzo Imperatore

Imperatore Consulting

Imperatore Consulting
Piazza G. Bovio, 22  Napoli
Tel./Fax 081.19806273

Menu

  • Home
  • Chi siamo
  • Aziende e storie
  • Contatti

Servizi professionali

  • Consulenza direzionale
  • Consulenza finanziaria
  • Consulenza legale
  • Imperatore academy
  • News

Newsletter

Ottieni l'accesso a tutte le risorse GRATUITE tra cui la guida per imprenditori "La cassetta degli attrezzi", ricevi promozioni sui corsi della Imperatore Academy e le ultime notizie in materia di economia, management e finanza.

Imperatore Consulting P.IVA 07315251210 © 2021 All Rights Reserved.

Cerca