Non solo, anzi in più, se fossero vere le ipotesi di Report che parlano di relazioni ambigue tra Siri, Pini (ex senatore leghista con buoni rapporti con il vicepresidente della banca sanmarinese Rossini) e Giorgetti (sottosegretario alla vicepresidenza del Consiglio, nonché socio di Pini, che ha assunto come consulente Federico Arata figlio di Paolo) si potrebbe pensare addirittura che i soldi a garanzia (non formale) del prestito fossero tanti e non necessariamente sul conto dell’imputato. Una garanzia (non formale) indiretta per intenderci. A San Marino, tra l’altro.
Non possiamo saperlo e non possiamo provarlo se non con la semplice esperienza di 25 anni in quel mondo. Di fatto, facendo i semplici tutto torna.